Finale rocambolesco, alla fine è 1-1

VIRTUS PAGLIARE – MALTIGNANESE 1-1 (0-1) 35′ G.De Iulis, 81′ Cosenza
VIRTUS PAGLIARE: Konica, Vacchi (86′ Pagnotta), Ciabattoni (57′ Di Nicolò), Ficcadenti, Pirri, Fioravanti, Paponi (67′ Cosenza), Tavoletti, Vespa, Citeroni, Massetti. All. Ficcadenti
MALTIGNANESE: Mantova, Pica, D’Alfonso, Virivè, Fratini, Corvaro, Candelori (88′ Catalucci), De Iulis, De Carolis, Albanesi (65′ Cetroni), Spurio. All. Flamini
ARBITRO: Orsolini di Ascoli
AMMONITI: Candelori, Vacchi, Massetti, D’Alfonso, Cosenza.
ESPULSI: Tavoletti, Fioravanti. Allontanati l’allenatore della Maltignanese e tre dirigenti della Virtus dalla panchina.
Il finale di gara è a dir poco rocambolesco ma alla fine finisce 1-1 con la Maltignanese che resta seconda e la Virtus che mantiene la sua posizione di centro classifica. I padroni di casa che recuperavano Citeroni già al 3′ si rendevano pericolosi con Vespa che da buonissima posizione girava alto il cross di Vacchi. Gli ospiti non restavano però a guardare. Konica bloccava facile un diagonale di Albanesi poi De Carolis falliva da due passi sugli sviluppi di un corner. Al 23′ veniva espulso dalla panchina mister Flamini. Alla mezz’ora Mantova non aveva problemi a bloccare la parabola di Vacchi. Al 35′ la Maltignanese passava in vantaggio. Punizione per gli ospiti inesistente, De Iulis riceveva palla, avanzava e dai 25 metri lasciava partire un gran tiro che si insaccava alle spalle di Konica. Nella ripresa si vedeva la reazione della Virtus che cambiava marcia. Al 50′ la punizione di Citeroni era quasi perfetta, Mantova in tuffo faceva il miracolo. Una manciata di minuti più tardi, altra punizione di Citeroni, la palla passava, Vespa era sfortunato e centrava il palo da un metro. Ficcadenti passava alla difesa a tre, andando all’assalto. Paponi di testa mandava alto prima di lasciare il posto a Cosenza, poi succedeva praticamente di tutto. Dopo un’accesa discussione, ma niente di trascendentale, Orsolini cacciava inspegabilmente Tavoletti. Al 79′ concedeva un rigore inesistente alla Maltignanese per presunta spinta di Vacchi a De Carolis. Lo stesso numero 10 ospite però sprecava la possibilità di chiudere la partita, Konica chiudeva la saracinesca. Non pago, il direttore di gara, mostrava il rosso anche a Fioravanti per doppia ammonizione, riducendo la Virtus in nove uomini. In una partita sostanzialmente corretta, sul tabellino alla fine si contano ben sei ammonizioni, due espulsioni sul campo e quattro dalla panchina. Poi all’81′ forse per compensare, Orsolini concedeva il penalty alla Virtus (dubbio) per una spinta ai danni di Citeroni. Massetti sbagliava ma Cosenza ben appostato di piatto spediva in rete per l’1-1 finale.
Roccafluvione, pareggio con qualche rimpianto nel finale

La Virtus da continuità al successo di sabato scorso con lo Sporting Folignano, andando a impattare 2-2 sul difficile campo di Roccafluvione. Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo che la Virtus andava subito sotto in modo pressochè identico ai gol subiti ad Acquasanta e nel turno precedente. Su calcio d’angolo Antonini colpiva sul primo palo e batteva Konica. La Virtus ancora orfana di Citeroni, non si scomponeva ma era ancora il Roccafluvione ad andare vicino al gol. Al 20′ Vespa, spesso maltrattato dai difensori di casa, si guadagnava un’altro rigore dopo sabato scorso. Fioravanti realizzava portando a 3 il suo bottino personale. La partita era piacevole, la Virtus quando attaccava cercava sempre la manovra mentre il Roccafluvione ricorreva spesso al lancio lungo per innescare i suoi attaccanti che avevano due buone oppurtunità però sprecate, la seconda in modo clamoroso. Proprio in chiusura di tempo un’altra palla inattiva era fatale alla Virtus, Antonini di testa firmava la doppietta e riportava in vantaggio i padroni di casa. La Virtus subiva il quinto gol su cinque da palla ferma. Nella ripresa veniva fuori la migliore tenuta fisica della compagine di Ficcadenti, che inseriva un’altra punta, Cocchieri, per cercare di aggiustare il risultato. Il gol arriva subito grazie alla zampata vincente di bomber Vespa che correggeva in rete una palla vagante. A questo punto con mezz’ora ancora da giocare la Virtus Pagliare aveva la possibilità di provare addirittura a vincere anche grazie al rosso inflitto a Brucchi. Paponi e Vespa mettevano in costante difficoltà la difesa ospite, Cocchieri mandava alto da buona posizione. L’occasione più nitida capitava però a una manciata di minuti dalla fine. La punizione di Vacchi dal limite era perfetta ma si stampava sul palo interno e tornava indietro. Il punto raccolto è comunque da accettare di buon grado, sabato ci sarà un altro test importantissimo con la Maltignanese seconda forza del campionato.
Nella sezione “Gallery” le foto dell’incontro
ROCCAFLUVIONE – VIRTUS PAGLIARE 2-2 (2-1) 2′ Antonini, 20′ Fioravanti (rig), 45′ Antonini, 60′ Vespa
ROCCAFLUVIONE: M.Pignoloni, Procaccini, Sciamanna, Bachetti (68′ Argira), Paci, Brucchi, Pignoloni, Antonini, Perozzi, Marchei (78′ Sestini), Gagliardi (60′ Casciaroli). All. Massacci.
VIRTUS PAGLIARE: Konica, Ciabattoni, Pagnotta (46′ Vacchi), Ficcadenti, Pirri, Fioravanti, Paponi, Tavoletti, Di Nicolò (57′ Cocchieri), Vespa (88′ Piergallini), Massetti. All. Ficcadenti.
ARBITRO: Teodori di Fermo
Vittoria di misura sullo Sporting Folignano, primi tre punti per la Virtus

Dopo due prestazioni positive sul piano del gioco ma con un solo punto conquistato, con la Sporting Folignano contava solo il risultato. E così è stato. Nella partita giocata meno bene delle altre, sono arrivati i primi tre punti che migliorano sensibilmente la classifica. Ficcadenti ancora non al meglio si accomodava in panchina ed era costretto all’ultimo momento anche a rinunciare a Citeroni. Tavoletti, in dubbio fino all’ultimo, era regolarmente in campo. Nemmeno il tempo di studiarsi che la Virtus passava già in vantaggio. Vespa al 5′ incornava una punizione di Vacchi e metteva alle spalle di Troiani, non esente da colpe. Con il vantaggio in cassaforte e lo Sporting per forza di cose costretto a rincorrere, la partita diventava assai combattuta. A rimetterci era lo spettacolo, di occasioni da rete infatti non se ne vedevano. Solo in chiusura di primo tempo si registrava un insidioso diagonale di Forlani. Nessun cambio nell’intervallo, la Virtus si riportava in avanti al 56′ con Vespa che provava la rovesciata e Nepa che fermava il tiro con le mani. Per Montaguti non c’erano dubbi nell’assegnare il penalty nonostante le proteste dei folignanesi. Fioravanti dal dischetto portava i suoi sul 2-0. A venti dalla fine l’esperto Gabrielli riportava in partita gli ospiti di testa su corner. Gol fotocopia di quello preso da Luzi ad Acquasanta sabato scorso. Lo Sporting passava ad un più arrembante 3-4-3 ma senza creare pericoli. Anzi era il nuovo entrato Cosenza a concludere a lato dopo un slalom tra i difensori avversari. Finiva 2-1, con questo successo la Virtus si colloca nella parte centrale della classifica.
VIRTUS PAGLIARE – SPORTING FOLIGNANO 2-1 (1-0) 5′ Vespa, 57′ Fioravanti su rigore, 70′ Gabrielli
VIRTUS PAGLIARE: Konica, Vacchi, Ciabattoni, Tavoletti, Pirri, Fioravanti, Paponi (71′ Cosenza), Pagnotta, Vespa, Di Nicolò (71′ Ficcadenti), Massetti. All. Ficcadenti.
SPORTING FOLIGNANO: Troiani, Spinelli (65′ Girolami), M.Seghetti, E.Luzi (78′ Tarli), Nepa, De Angelis, S.Luzi (60′ Angelini), Mazzantini, Gabrielli, F.Seghetti, Forlani. All. Girolami
ARBITRO: Montaguti di Macerata
AMMONITI: Di Nicolò, Mazzantini, Massetti, Paponi, Cosenza.
ESPULSO: De Angelis
Coppa Marche, superata l’Altidona

Dopo la debacle casalinga con la Valtesino, la Virtus coglie il primo successo nella seconda giornata della Coppa Marche. Al Centro Sportivo in notturna il risultato ha visto prevalere i leoni per 3-2 sulla blasonata Altidona. Il prossimo impegno in Coppa, ultima gara del girone 32 a quattro squadre, sarà mercoledì 7 ottobre in casa del Real Centobuchi.
Sono online le foto della partita di Acquasanta nella sezione “Gallery”
La Virtus gioca, l’Acquasanta si prende i tre punti
La Virtus torna da Acquasanta con un’ottima prestazione sul piano del gioco ma senza punti in classifica. La buona prova dei leoni non è bastata per portare a casa almeno un pareggio. L’Acquasanta, data come una delle squadra più attrezzate del girone, ha fatto ben poco per vincere ma mette in cascina l’intera posta in palio. Nella Virtus ci sono sei novità rispetto a sabato scorso, i padroni di casa dal canto loro possono contare di elementi del calibro di Vitelli, Luzi, Duccini e Filipponi. Il primo pericolo era firmato Vespa che dopo un sombrero calciava col destro sbagliando di poco la mira. Al quarto d’ora Citeroni scheggiava la traversa con una punizione delle sue. Poco dopo la mezz’ora un’altra disattenzione costava carissima. Luzi era lasciato libero di saltare su corner e insaccava alle spalle di Konica. Da registrare anche i due cambi effettuati nel primo tempo da mister Nepi per gli infortuni occorsi a Valente e Tocchi. Nella ripresa la Virtus aumentava la pressione alla ricerca del prezioso pari che però non arrivava. Nonostante la presenza costante nella metà campo avversaria, l’Acquasanta si difendeva con ordine grazie anche alla prestanza fisica dei suoi difensori. Sul taccuino ci andavano una punizione di poco alta di Vespa e un tiro di Massetti. L’Acquasanta alleggeriva la pressione avversaria con una punizione di Duccini che Konica respingeva con l’aiuto del palo. Nell’arrembaggio finale ospite la palla per il pareggio capitava a Tavoletti che però alzava troppo la mira di esterno. La Virtus resta ancorata a quota uno in classifica, l’Acquasanta vince grazie alla maggiore esperienza. Per Ficcadenti c’è solo da eliminare qualche piccolo errore costato caro in queste due prime giornate. Del resto giocando così, i punti arriveranno di sicuro.
ACQUASANTA – VIRTUS PAGLIARE 1-0 (1-0) 33′ Luzi
ACQUASANTA: Vitelli, Tosti, Luzi, Troli, Brandimarti (85′ M.Filipponi), Tocchi (30′ Biondi), Sevi, Duccini, Spalazzi, E. Filipponi, Valente (25′ Auriemma). All. Nepi.
VIRTUS PAGLIARE: Konica, Ciabattoni, Pagnotta, Tavoletti, Pirri, Fioravanti, Paponi, Di Nicolò (75′ Cosenza), Vespa, Citeroni, Massetti. All. Ficcadenti.
ARBITRO: Silvestri di Ascoli
AMMONITI: Tavoletti, Fioravanti, Vespa, Konica, Massetti.
Un’ingenuità nel finale costa due punti

Finale di partita indigesto per la Virtus nell’esordio in campionato. La squadra di Ficcadenti stava conducendo in porto un successo preziosissimo quando a due minuti dalla fine il Ponte d’Arli batte velocemente una punizione dal limite e acciuffa il pareggio. Nonostante l’amarezza, non si può non sottolineare la buona prestazione della Virtus che sopratutto nella ripresa ha cercato ripetutamente il vantaggio, trovandolo poi con un rigore del capitano Fioravanti. I padroni di casa anche se in formazione rimaneggiata avevano l’intenzione di partire bene. Sorci negava il gol di testa a Citeroni con un volo plastico. Gli ospiti giocavano una partita attendista e ripartivano appena possibile ma si facevano vivi dalle parti di Konica solo nel finale di tempo, così i primi quarantacinque minuti erano piuttosto avari di occasioni. Nella ripresa la musica cambiava perché la Virtus cambiava marcia e premeva sull’acceleratore, schiacciando gli avversari nella loro metà campo. Le occasioni fioccavano. Cosenza aveva due buone opportunità ma non riusciva a inquadrare la porta. Un tiro di Di Nicolò veniva smanacciato in corner da Sorci. Finalmente al 69′ arrivava il meritato vantaggio. Massetti si guadagnava il penalty che Fioravanti trasformava con freddezza. Poco più tardi poteva starci un altro rigore ma l’arbitro optava per la punizione dal limite. Se ne incaricava Citeroni ma Sorci gli negava ancora il gol con un balzo da campione. Allo scadere il patatrac con il Ponte d’Arli che batteva la punizione mentre quelli della Virtus erano ancora impegnati a parlare con l’arbitro. Konica faceva il miracolo su Croci ma nulla poteva sul tap-in a porta spalancata di Annibali. Il Ponte aveva addirittura un’altra chance con la Virtus ancora in bambola. Poi nel recupero Petrucci si beccava il rosso per doppia ammonizione, Cocchieri lanciato a rete veniva steso appena fuori dall’area dal portiere Sorci che veniva anche lui espulso. Era il 95′, il Ponte rimasto in nove e senza cambi, mandava in porta un difensore, Vespa si incaricava della battuta su punizione ma la palla usciva di pochi centimetri. Finiva 1-1.
VIRTUS PAGLIARE – PONTE D’ARLI 1-1 (0-0) 69′ Fioravanti (rig), 88′ Annibali
VIRTUS PAGLIARE: Konica, Tarquini, Mozzoni, Ficcadenti, Vacchi, Fioravanti, Chirivì (46′ Cocchieri), Di Nicolò (77′ Piergallini), Cosenza (85′ Vespa), Citeroni, Massetti. All. Ficcadenti.
PONTE D’ARLI: Sorci, Saluti, Pagnotta, Petrucci, D.Tocchi, Ferretti (54′ Annibali), Vellei, Mistichelli (70′ Pedicelli), M.Tocchi (90′ Bernabei), Croci, Di Silvestro. All. Cappotti
ARBITRO: Mozzoni di San Benedetto
AMMONITI: Di Nicolò, Vespa
ESPULSI: 90′ Petrucci, 95′ Sorci
Virtus-Valtesino, la differenza sta nei legni

Si può riassumere così Virtus Pagliare-Valtesino, prima giornata di Coppa Marche. Nel primo tempo la spaccata di Fioravanti sugli sviluppi di un corner si stampa sulla traversa e rimbalza a pochi centimentri dalla linea di porta prima che la palla venga allontanata dai difensori ospiti. Al novantesimo, quando lo 0-0 sembra scontato, il tiro da fuori del centrocampista della Valtesino va a sbattere sul palo, danza sopra la linea e si va ad infilare nell’angolo opposto.
Non è stata comunque una partita esaltante, pochissime sono state le vere occasioni da rete. Chi ha fatto la partita è stata la Virtus ma senza la brillantezza e la reattività mostrata nelle precedenti amichevoli. Gli avversari dal canto loro si sono dimostati squadra molto fisica, dura da sorpendere. L’unica vera occasione della partita è capitata sul sinistro di Massetti a una ventina di minuti dal termine, palla alta sopra la traversa. Poi allo scadere, la doccia fredda.
VIRTUS PAGLIARE – VALTESINO 0-1 (0-0)
VIRTUS (4-2-3-1): Forlini; Tarquini, Fioravanti, Pirri, Mozzoni; Ficcadenti, Di Nicolò (30′ st Piergallini); Paponi (12′ st Cosenza), Massetti, Citeroni (39′ st Chirivì); Del Toro. A disp. L.Tavoletti, Ciabattoni, Cocchieri, Vespa.
Precampionato esaltante, oggi primo impegno ufficiale

Si può senza dubbio definire un ottimo precampionato quello della Virtus, sia dal punto di vista della tenuta atletica, sia da quello dei risultati. Dopo la sconfitta con l’Offida, sono arrivate in serie i successi contro Azzurra Colli (1-0), la vittoria del triangolare contro Casp e Spinetoli, infine il 2-1 inflitto all’Altidona, seria pretendente al successo nel girone H di Seconda Categoria.
Da oggi si comincia a fare sul serio però. A Pagliare alle ore 16 arriva la Valtesino per il primo turno della Coppa Marche.
Una Virtus quasi impeccabile si aggiudica il triangolare

La Virtus Pagliare si aggiudica il primo memorial “Sestilio Di Pietro” davanti a Casp e Spinetolese. Due ottime prestazioni dei ragazzi di Ficcadenti nelle due mini partite hanno permesso ai leoni di vincere entrambe le sfide e poter alzare la coppa che spettava ai vincitori.
Il mister ha provato tutti gli effettivi a disposizione ma si sono viste comunque ottime trame di gioco. Nella prima gara la Virtus ha superato la Spinetolese per 2-0. Entrambe le reti sono arrivate nella seconda metà dei 45 minuti di gioco e sono state messe a segno dal nuovo acquisto Del Toro e da Paponi. Nel secondo incontro la Casp ha sconfitto la Spinetolese 2-1. Nel terzo e ultima partita Virtus e Casp si giocavano la vittoria del triangolare, essendo entrambe appaiate a quota tre punti. Hanno prevalso i ragazzi di Ficcadenti grazie al tap-in di Paponi dopo una conclusione di Cosenza respinta dal portiere. Lo stesso Cosenza poco prima aveva centrato una traversa di testa. La Virtus rischiava poco o nulla in difesa grazie ad una condotta di gara ottima meritando il successo, così dopo la doccia il capitano Fioravanti poteva alzare al cielo il trofeo appena conquistato.
Classifica finale: Virtus Pagliare 6, Casp 3, Spinetolese 0.
Risultato e prestazione sono state più che soddisfacenti, tre gol fatti e zero subiti. Ora però bisogna continuare così, sabato con l’esordio in coppa Marche si comincia a fare sul serio.
